Slitta al 1° giugno la tassa di soggiorno a Quartu Sant’Elena. Via libera, infatti, del Consiglio comunale, all’emendamento presentato dal sindaco Graziano Milia che, esclusivamente per il 2025, rimanda l’esordio della tassa in città.
Nelle scorse settimane la Giunta aveva poi approvato una revisione delle tariffe da applicare nelle strutture ricettive, modificandole in riduzione al fine di allinearle con quelle più diffuse in ambito metropolitano e creare così contesti di omogeneizzazione tariffaria. Imposte che per il 2025 si concretizzano in 2 euro per gli alberghi a 4 stelle e superiori, 1.50 per quelli a 3 stelle e 1 per i 2 stelle. E 1 euro è anche l’importo che andranno a pagare i turisti che sceglieranno le altre strutture ricettive extralberghiere e gli immobili privati a fini turistici.
Antonio Caria