«Se la presidente Todde e la sua maggioranza vogliono eliminare il sostegno per i malati di fibromialgia, lo dicano apertamente e taglino i fondi oppure la smettano di produrre norme che di fatto rendono impossibile l’accesso all’indennità. Siamo sensibili a questo argomento perché è grazie al centrodestra se è nata questa misura specifica. E ora il nostro consigliere Alessandro Sorgia si sta battendo dall’opposizione in Consiglio Regionale per mantenere viva questa misura nell’efficacia e nella sostanza.»
Lo scrive, in una nota, Michele Ennas segretario regionale della Lega Sardegna.
«È vergognoso quanto sta accadendo sull’Indennità Regionale Fibromialgia (IRF) e inaccettabile lo scaricabarile verso le amministrazioni locali. L’ultima delibera della Giunta regionale PD – 5 stelle sul tema ha di fatto trasformato il contributo in un rimborso vincolato alla rendicontazione delle spese sanitarie e socio-sanitarie non coperte dal Servizio Sanitario Regionale attraverso un meccanismo macchinoso e pieno di cavilli burocratici che porterà ad escludere migliaia di pazienti. Molti comuni sono bloccati nell’incertezza normativa, mentre i tanti pazienti si trovano di fronte a ostacoli insormontabili – aggiunge Michele Ennas -. Emerge da parte della maggioranza PD-5stelle una chiara posizione rispetto al tema in contrasto con le battaglie delle migliaia di persone che ogni giorno soffrono e lottano. Sinistra e 5 stelle ammettano i loro errori e agiscano immediatamente per correggere queste storture,evitando di trasformare l’IRF, in un’illusione.»