Anche quest’anno “Sestos” non ha deluso le attese. L’evento, organizzato dall’associazione Ittiri Cannedu e giunto alla quindicesima edizione, ha visto protagonisti Gian Mario Demartis, Lucrezia Campus che ha approfondito il vestiario tradizionale femminile di Pattada, Francesca Pirodda il vestiario femminile di Lodè, mentre Antonietta Denti ha illustrato la moda nel vestiario femminile aristocratico nel Settecento del Nord Sardegna.
Il premio “Manos de Oro” è andato alla pittrice Silva Cardin.
Applausi anche per il ballo tondo accompagnato prima dall’organetto di Totore Chessa e a chiudere dal Cunsonu Santu Juanne di Thiesi. Il ballo è stato eseguito da una formazione composta da coppie di Thiesi, Siligo, Florinas, Codrongianus, Ploaghe, Ossi, Villanova Monteleone e dei due gruppi di Ittiri. Vibranti i canti dei cori di Ittiri “Boghes e Ammentos” e “Bisos e Chertos” di Ittiri oltre ai Canti a chitarra tradizionali accompagnati da Tore Matzau, Paolo Senes, Antonio Carboni e Giovannino Marreu.
Antonio Caria